Bike sharing ridotto e in ritardo a Milano
Da Metro News del 29.05.2008
29 May, 2008
Se tutti i via libera di Comune e sovrintendenza ai Beni culturali saranno forniti con celerità, il bike sharing milanese partirà da metà luglio, con qualche settimana di ritardo rispetto agli annunci del Comune. A gestirlo sarà Clear Channel, cui ieri è stato comunicata la scelta di Atm dopo un primo bando andato deserto. Milano avrà 1.200 bici dislocate in 103 velostazioni nella cerchia dei Bastioni, vicine alle fermate del metrò e delle Ferrovie, vicino alle quali ci saranno 206 cartelloni pubblicitari, gestiti dall’azienda appaltatrice. «L’aspettativa è molta anche a livello internazionale - spiega l’ad di Clear Channel Giovanni Celentano - nel mondo sistemi uguali esistono solo a Parigi e Barcellona».
Non sono poche 1.200 bici? Si era parlato di 5.000...
- Sono assolutamente insufficienti. Questa è una prima fase, è previsto di poter implementare il servizio, ma deciderà il Comune.
Quanti utenti vi aspettate?
- A Barcellona, dove ora abbiamo 6.500 bici, in un anno abbiamo avuto 180 mila iscritti. A Milano però il servizio sarà disponibile anche per i turisti con abbonamenti giornalieri.
Quando sarà pronto?
- Va chiesto a Comune e Sovrintendenza ai beni culturali, che devono dare le autorizzazioni. Noi in un mese e mezzo o due siamo pronti. Assumeremo 50 dipendenti. (Silvio Gulizia)







